dott.ssa Carlotta Scarpa

Specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva

 

 

 

 

 

 

 

Consenso informato

(riduzione mammaria)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

tel / fax / segr. 041 718766

cell. 339 4362422

 


 

RIDUZIONE MAMMARIA

 

 


INFORMAZIONI GENERALI
La riduzione mammaria e un intervento predisposto al fine di migliorare l’aspetto di mammelle voluminose mediante la riduzione del loro volume e il loro rimodellamento. L'intervento produce inoltre la riduzione di sintomi quali dolore, senso di fastidio alle mammelle, alle spalle, al collo, ed alla porzione alta della colonna vertebrale. Quantunque non conosciuta come l’intervento di mastoplastica additiva, la mastoplastica riduttiva e un intervento abbastanza comune e può produrre sostanziali benefici per molte pazienti. La riduzione mammaria si esegue in ricovero e generalmente richiede due o tre giorni di ospedalizzazione. L'intervento dura circa 3 ore. La mammografia a volte può essere necessaria prima dell'intervento. Essa viene eseguita per assicurarsi che non siano presenti prima dell'intervento malattie della mammella. Eventuali lesioni benigne potranno essere asportate in corso di intervento. Il lavoro e le attività sociali dovrebbero essere ridotte per almeno 2 settimane dopo l’intervento. Se il lavoro della paziente fosse tale da richiedere attività fisica quale sollevamenti, spinte, etc., sarà necessario un periodo di convalescenza più lungo. La guida può essere ripresa 2 settimane dopo l’intervento.


L'INTERVENTO
L'intervento viene eseguito in anestesia generale che verrà praticata da un anestesista. Disegni e misurazioni. Essi sono parti integranti ed essenziali in preparazione. l'intervento. Si eseguono prima dell'anestesia a paziente in posizione eretta; rappresentano una guida per le incisioni durante l’operazione quando la paziente e in posizione supina. L'intervento consiste nella rimozione di parte della cute e dei sottostanti tessuti della mammella, spostando l'areola più in alto e rimodellando i rimanenti tessuti in una configurazione più piccola e più alta. Le cicatrici lasciate da questo intervento, quantunque tendano a rendersi meno evidenti con il tempo, sono permanenti. Vi e una cicatrice circolare intorno all'areola, una nel solco sottomammario ed una cicatrice verticale che le unisce. Non vi sono cicatrici al di sopra dell'areola. Occasionalmente può essere necessaria una revisione delle cicatrici per ottenere un risultato estetico ottimale. Queste revisioni possono essere eseguite in anestesia locale con un piccolo intervento.


COSA ASPETTARSI DOPO L'INTERVENTO
Dolore. Raramente e intenso, più comunemente e rappresentato da senso di fastidio. Comunque, vengono prescritti analgesici, da assumere se necessario.
Edema (gonfiore). E presente in modesto grado; inizia a diminuire il terzo e quarto giorno dopo l'intervento e può persistere per settimane o anche mesi. Una medicazione di sostegno e praticata al momento dell'intervento e viene rimossa 48 ore dopo l’operazione per essere sostituita da una reggiseno confortevole del tipo utilizzato per attività sportiva, che dovrà essere indossato notte e giorno per 3 mesi. Un reggiseno del tipo necessario può essere fornito dallo studio quando verranno rimosse le medicazioni se la paziente ne farà richiesta. Le suture vengono rimosse parte in 5" giornata e le rimanenti in 12' giornata dopo l’operazione. Le attività lavorative e sociali saranno abbastanza limitate per le prime due settimane dopo l’intervento. Se l'attività lavorativa richiederà un sollevamento di pesi o comunque lavori faticosi, potrà essere necessario un periodo di riposo più prolungato. Bisognera evitare la guida dell'automobile per due settimane. In generale e bene che le pazienti che si sottopongono a mastoplastica riduttiva non cerchino di allattare dopo essere state operate. L'allattamento comunque, provoca un ingrossamento della mammella che vanificherà il risultato dell'operazione. In alcuni casi l’allattamento sarà impossibile per la rimozione di gran parte delle ghiandole.


PREPARAZIONE PRE-OPERATORIA
E’ consigliabile evitare contatti con persone con raffreddore o altre malattie infettive. E consigliabile evitare di assumere aspirina o farmaci che la contengano per 2 settimane prima e 2 settimane dopo l’intervento. Si consiglia alle pazienti in trattamento con contraccettivi orali di interrompere l’assunzione di tali farmaci un mese prima dell'operazione.


TRATTAMENTO POST-OPERATORIO
La medicazione verrà rimossa dal chirurgo e non deve essere disturbata dalla paziente prima che ciò avvenga. E’ consigliabile riposare quanto più possibile nella l’ settimana per incrementare gradualmente l’attività nella seconda e terza settimana postoperatoria. E’ consigliabile non sollevare le braccia sulla testa per 2 settimane ed evitare qualsiasi sforzo fisico per 3 settimane. Docce, bagni e shampoo saranno consentiti generalmente dopo una settimana. E consigliabile non trattenersi a lungo nella vasca da bagno. Il reggiseno deve essere indossato notte e giorno per 3 mesi e rimosso soltanto per le normali abluzioni.


POSSIBILI COMPLICANZE
Le complicanze sono generalmente rare e rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza compromettere il risultato finale dell'operazione. Sanguinamento. Se si verifica sanguinamento il sangue può accumularsi nella mammella e sarà quindi necessario riaprire una delle ferite al fine di rimuovere il sangue accumulato e prevenire ulteriori sanguinamenti. Infezioni. Queste si verificano molto raramente e generalmente rispondono prontamente al trattamento antibiotico. Perdita di sensibilità del capezzolo. Questa generalmente è temporanea ed è previsto che la sensibilità si riacquisti quasi completamente con il tempo. In rare occasioni essa può essere permanente. Perdita di un capezzolo. La perdita parziale o totale di un capezzolo e estremamente rara, ma e riportato qualche caso nella letteratura medica. Qualora dovesse accadere, può essere eseguito in un tempo successivo un intervento ricostruttivo con risultati soddisfacenti. Asimmetrie. Esse possono essere riscontrate nella forma, dimensioni o posizione dell'areola. In genere sono di modesta entità e possono essere corrette agevolmente in anestesia locale non prima di sei mesi dall'intervento


RIPRESA DELL’ATTIVITA’ FISICA
Potranno essere riprese le attività sportive dopo 3 settimane per quanto concerne lo sci, tennis, calcio, pallacanestro, vela, mentre per gli sport più intensi (nuoto, jogging, joga, danza, pesca subacquea) sarà preferibile attendere per lo meno 6 settimane. La guida dell'automobile, le normali attività, le faccende domestiche e l’attività sessuale potranno essere riprese dopo 2 settimane.

 

 

Protocollo di consenso informato ad intervento di
MASTOPLASTICA RIDUTTIVA-MASTOPESSI



Lo scopo del seguente modulo di consenso è di fornire al paziente, in aggiunta al colloquio preoperatorio con il chirurgo, le informazioni riguardanti le caratteristiche ed i rischi connessi con all’intervento di MASTOPLASTICA RIDUTTIVA-MASTOPESSI. La preghiamo pertanto di leggere attentamente quanto segue, di discutere con il chirurgo la spiegazione di ogni termine che non fosse chiaro e quindi di firmare questo documento come conferma di avere ben compreso le informazioni ricevute.
Un seno eccessivamente sviluppato o cadente o mal conformato può essere ricondotto ad un aspetto esteticamente piacevole solo con un intervento chirurgico.

La Mastoplastica riduttiva è l’intervento che riduce l’eccessivo volume della mammella.

La Mastopessi è l’intervento che rimodella e sostiene la mammella diventata ptosica per l’invecchiamento o dopo allattamento.

All’intervento residuano inevitabilmente cicatrici cutanee di diversa estensione, a seconda dell’entità del difetto e della tecnica impiegata: esse saranno però disposte nella maggior parte dei casi intorno all’areola, verticali, dall’areola al solco mammario, talvolta orizzontale a livello del solco e saranno ordinariamente occultabili da un comune reggiseno. Eventuali smagliature cutanee saranno ridotte di numero per effetto dell’asportazione della cute e migliorate di aspetto per effetto della tensione del seno rimodellato, anche se non scompariranno.
Anche il tipo di anestesia, i tempi di degenza, la frequenza di medicazioni, l’epoca della rimozione di punti dipendono dal singolo caso clinico e dalla tecnica impiegata. Il risultato è generalmente soddisfacente fin dai primi tempi e solitamente suscettibile di ulteriore miglioramento nei mesi successivi.

 


PRIMA DELL’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA - MASTOPESSI




ALLA VIGILIA DELL’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA-MASTOPESSI



IL GIORNO DELL’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA-MASTOPESSI


DOPO L’INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA-MASTOPESSI

 

Al minimo dubbio di un andamento anormale del periodo postoperatorio o per qualsiasi altro problema inerente l’intervento, consultate senza esitazione il Vostro Chirurgo



 

 

 

 

 

 

CONSENSO INFORMATO A INTERVENTO DI MASTOPLASTICA RIDUTTIVA-MASTOPESSI


……………………, li…………………………


Io sottoscritto/a

Nome………………………………

Cognome…………………………..


DICHIARO di aver letto il protocollo di consenso informato unito alla presente scheda.

L’intervento mi è stato dettagliatamente illustrato dal e ritengo di averne compreso scopi e limiti.

In particolare so che:

AUTORIZZO

Il dr/prof…………………………….

ed i suoi collaboratori ad eseguire su di me l’intervento di:

………………………………………………………..

So che dovrò essere sottoposto/a ad anestesia……………………………….

 

AUTORIZZO

Il dr./prof……………………………………………….

E i suoi collaboratori a modificare secondo scienza e coscienza e secondo le contingenti necessità le tecniche programmate, sia nel corso dell’intervento stesso che in periodo post-operatorio.

Accetto di sottopormi alle terapie mediche e fisiche che mi verranno prescritte nel periodo post-operatorio, essendo informato/a che, in caso contrario, potrei compromettere l’esito dell’intervento.

Poiché la chirurgia non è una scienza esatta, non può essere precisamente pronosticata a priori la percentuale di miglioramento del difetto da correggere e l’entità e la durata del risultato, così come la qualità delle cicatrici residue e l’eventuale costituzione di ematomi, sierosi o infezioni, in quanto tali eventi dipendono non solo dalle tecniche chirurgiche impiegate ma ancor piu’ dalle risposte dell’organismo. Tali complicazioni possono essere trattate e a tal fine acconsento a sottopormi alle cure del caso, eventualmente anche chirurgiche.

Acconsento ad essere fotografato/a prima, durante e dopo l’intervento, a scopo di documentazione clinica, che il chirurgo si impegna ad usare solo in contesto scientifico e con assoluta garanzia di anonimato.



…………………………………………………………………
firma del paziente

…………………………………………………………………
firma dell’esercente la patria potestà in caso di minore


…………………………………………………………………
firma del chirurgo

 


 

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